Una nuova Club House sostenibile, a prova di ambiente, sport e innovazione | P-TREX
Logo PTrex

Una nuova Club House sostenibile, a prova di ambiente, sport e innovazione

La sfida

Nel Comune di Usmate-Velate, l’Associazione Sportiva Velate Rugby 1981 è una associazione sportiva molto importante, con attività di scouting sempre attiva da più di trent’anni. Grazie all’impegno del Club e del Comune, Usmate-Velate è stata ufficialmente riconosciuta a livello nazionale: “Città del Rugby”. Si parla perciò di una realtà significativa sul territorio monzese e italiano. Di recente è nata l’esigenza di ampliare la struttura recettiva trasformandola in un mini-campus, con area ristorazione, spogliatoi giocatori e ospiti, infermeria, uffici e magazzino, creando una vera e propria “hospitality”. P-Trex si è occupata della progettazione e della realizzazione degli spogliatoi, della zona ricreativa e dei magazzini.
Business Unit di Fibre Net Spa, P-Trex è specializzata nella progettazione e produzione di profili, strutture e recinzioni in materiale composito (PRFV), che trovano impiego in molteplici settori industriali come sostituzione migliorativa dei materiali convenzionali. Tutti i profili e le strutture di P-Trex sono prodotti da Fibre Net Spa, azienda leader mercato del recupero strutturale, nel miglioramento e adeguamento sismico e nella messa in sicurezza del patrimonio edilizio ed infrastrutturale esistente.

La soluzione P-Trex

Nel progettare la struttura degli spogliatoi, della zona ricreativa e dei magazzini, la squadra P-Trex ha studiato tutto nel minimo dettaglio a partire dalla scelta dei materiali costruttivi e dalla programmazione delle operazioni in cantiere. Il livello beneficio atteso emerge già dalla scelta del materiale PRFV che, grazie alla sua leggerezza, può essere movimentato da pochi addetti ed in poco tempo.

Il Risultato

La struttura dell’edificio è stata realizzata con profili e pannelli pultrusi preformati in PRFV (Fibra di vetro e resine termoindurenti) assemblati in cantiere, dalle diverse dimensioni e lunghezze: le componenti realizzabili in PRFV presentano una gamma modulare estremamente vasta e flessibile e riescono perciò a rispondere con facilità alle più svariate esigenze. La progettazione del campus ha prodotto delle precise istruzioni di montaggio, che individuano un ordine stabilito di fasi di installazione senza pericolo di incorrere in errori.
La struttura verticale, che ha il compito di sopportare carichi verticali e orizzontali, è composta da una serie di telai realizzati accoppiando sezioni a “C” e “doppio T” ed è collegata alla platea di fondazione in calcestruzzo armato mediante delle piastre in acciaio. La struttura di tamponamento e le partizioni interne realizzate a secco sono costituite dall’accoppiamento di pannelli e profili in fibra di vetro.
L’isolamento termico delle pareti verticali è stato ottenuto inserendo all’interno delle tamponature delle lastre in poliuretano espanso a celle chiuse e teli di tenuta all’aria. Completa l’opera la verniciatura a smalto per esterni e la stesura di uno smalto protettivo trasparente: entrambe hanno un buon aggrappo alla superficie delle lastre pultruse.

I Benefici al Cliente

Facilità di posa e di movimentazione con immediata riduzione dei tempi e costi di realizzazione sono i principali vantaggi derivati dall’impiego del PRFV nel cantiere.
Esiste anche un ulteriore vantaggio indiretto, in termini di prestazioni energetiche: la scelta di questo tipo di tecnologia costruttiva ha comportato particolare attenzione nella progettazione del sistema involucro/impianto con il conseguente aumento dell’efficienza prestazionale dell’edificio e la riduzione dei consumi energetici. In particolare, il materiale PRFV vanta, tra le sue caratteristiche, la stabilità termica e la resistenza ai cambiamenti di temperatura, contribuendo significativamente all’efficienza energetica di tutta la struttura.
La tendenza generale è quella di seguire una progettazione più consapevole nell’uso delle risorse disponibili. In questo scenario, il mini-campus di Velate Rugby 1981 testimonia la direzione dell’industrializzazione del processo edilizio sostenibile sotto il profilo ambientale. Uno sguardo all’edilizia del futuro.

Per maggiori informazioni, mandaci la tua richiesta e sarai ricontattato. CLICCA QUI